Ladypazz2

Ho imparato come andavano le cose in Italia che avevo 9 anni.
D’estate i miei affittavano una casa per l’intera stagione estiva in uno di quei posti di mare, non lontani dal paese. Ricordo che non c’era mai abbastanza posto per i miei giocattoli nella mitica Ford Fiesta bianca e dovevo sempre sceglierne due o al massimo tre, ma io ero felice lo stesso. Con il viso appiccicato al vetro per via del guardaroba di mia sorella alitavo e disegnavo il sole e il mare. Salutavo i vecchietti seduti per strada abbronzati già da tempo dal sole delle campagne. Pensavo che sarebbe stato bello portarli tutti assieme a noi, ma non c’era stato posto nemmeno per il mio cane. Quella mezz’ora di macchina mi sembrava un viaggio senza fine, sarà stato per gli schiaffi di mio fratello o per le urla isteriche di mia madre, o semplicemente perchè quella macchina era talmente piena di roba che raggiungeva a malapena i 50 km/h.
Ricordo bene una sera, una gran folla, un megaschermo in piazza e tantissima gente. Era l'estate degli anni 90 e l'Italia giocava i suoi quarti di finale contro l'Irlanda. La nazionale italiana vinse e centinaia di persone ballarono e bevvero per tutta la notte. Italiani e stranieri urlavano e si abbracciavano, erano tutti in festa. Poco dopo sorridente entrai in un negozio di alimentari, davanti a me due tedeschi che compravano una bottiglia d’acqua, alla cassa il vecchio proprietario grassone che ritrovavo ogni anno e che pizzicava le mie guance forte forte tutte le volte che mi vedeva. I due tedeschi con un italiano stentato dissero: “ Grande Italia, Grande Schillaci..’ Il signor Gino sorrise e disse “ Forza Italia!, diecimila grazie.”
“ Diecimila una bottiglia d’acqua?” Pensai. Spalancai la bocca in silenzio e guardai il signor Gino che si intascava le dieci carte dei tedeschi, e mentre mi strizzava un occhio con una mano afferrava un lecca lecca e me lo infilava in tasca.
Tenni quel lecca lecca in tasca per un bel pò ma alla fine accettai di assaporare quel misto di cola e schifo.
Forza Italia.