Ladypazz2

Volevo scrivere un post prima di partire.
Raccontare di un matrimonio simile a quello delle favole.
Le favole non sono tutte uguali e io ne ho preferito un’altra quella sera.
C’era una foto da fare, con gli sposi sull’altare. E io? Dov’ero?
Corri, corri, i fotografi ti ringhiano contro.
Corri, corri tua madre ti disereda.
Corri, corri e perdi la scarpetta su quel bel tappeto rosso dentro la chiesa barocca.
“ Questa è un’altra favola signorina!” ti urlano in coro.
“ No, questa è proprio la mia vita” , pensi tu.
UBU BLOG
IL FILM
[in quattro atti]
di Antonio Zoppetti
con:
zop
dottoressadania
pro-fumo
ladypazz
e tanti altri che non hanno avuto il coraggio di firmarsi...
In anteprima mondiale, su BOOKSWEB.TV
nel canale BOOKSPEOPLE

UBU BLOG
Il primo film realizzato in webcam dai blogger
Il trailer su:
http://bookswebtv.splinder.com/
P.s.
Ci siamo pure noi.
..intendo io e l'accetta. 
'nsomma Libano, sta base ce serve pe fà che?
Per pigliarse quello che se volemo piglià tutti.
E che se volemo piglià tutti?
Roma.

Freddo: Preparami er conto, Libano. Io esco dal gioco.
Libano: Non se esce da 'sto tipo de giochi, a'Fredo.
Freddo: E chi lo stabilisce? Te? Che n'conti più un cazzo perché te sei vennuto ai politici.
Libano: Guarda che io non sapevo niente de Bologna, eh?
Freddo: O' vedi che è come te dico io? Lo vedi? Ce usano senza manco darci le spiegazioni. Quanno c'avranno spremuti come limoni ce butteranno dentro ar secchio. Io me ne vado prima che'e'gambe mie! Vojio morì come dico io! Non come quanno come dicono loro.
Libano: Ma non me pijià per culo!!! Non me pijià per culo!!! A'Freddo, la politica non c'entra'n'cazzo! Te sei bevuto er cervello per quella, hai sbroccato! Hai spragnato tutto: l'amicizia, eremo fratelli io e te. Se ne vo'annà... C'era'n'patto: pe'sempre!
Freddo: 'Ste regole ormai non contan più.
Libano: 'Sta gamba vale! 'Sta gamba!!! È pe'semmpre! Io m'ha sò giocata per difende: a te e a Dandi, hai capito? Hai sentito quello che t'ho detto, eh? Hai capito, a'Giuda?!?
Freddo: Allora se so' Giuda dammi ste trenta denari che me spettano e famola finita.
Romanzo criminale

Continuavo a tamburellare le dita sul tavolo.
Aspettavo da mesi quelle parole fuggite e,
intanto ne immaginavo delle altre, mentre leggere
si rifugiavano su altri letti.
Il tuo, un sorriso amaro e vero.
Sarei affondata con premura e remissione.
Raccoglievo la tua indifferenza per sbriciolarla
sul fuoco che avevo appiccato al mio cuore.
Brucia cuore maledetto.
Non si spegnerà con le lacrime, non questa volta.
Nessun sussulto né brandelli di passione lo salveranno.
Ho postato su http://barbara-garlaschelli.splinder.com/
E' nata la Bookswebtv
http://www.booksweb.tv/
La prima televisione via web interamente dedicata ai libri.

Cari bloggers vi annuncio la presenza di un mio video nella sezione"Bookspeople, segnalati dalla rete",
(sono quella con l'accetta in mano per intenderci!).
Troverete anche un mio racconto "Incubo" letto e,
interpretato da Zop nella sezione " Le scritture della rete".
Buona visione.
'pazz