Ladypazz2

Avevo diciassette anni e ascoltavo blues.
Lo ascoltavo e mi sentivo interessante più degli altri.
Il blues era il mio egocentrismo.
Era la mia cicatrice sul sopracciglio sinistro.
Era l' uomo che cercavo e l’uomo che non ero.
Era i miei capelli corti.
Era le mie lacrime puttane trattenute e invecchiate dentro.
Era le mie bitter ale pisciate al vento.
Mi pareva fosse mille cose il mio blues.
Era quei pugni codardi sferrati al buio.
Era tutto. Era niente.
Era un grilletto da leccare davanti alla mia anima ammaccata.
Era la mia prima cassetta musicale: London Blues di John Mayall