Ladypazz2
Per quanto tempo ho pensato che la distanza fosse la mia corazza,
il mio punto di forza, quasi fosse un'arma che mi era stata consegnata alla nascita.
In un certo senso è stata la mia salvezza, distante dai sentimenti, dalle persone, dalle emozioni, dal dolore.
Qualunque cosa penetri il mio cervello ha il sapore della lontananza.
Nessuna lacrima, quello che sta accadendo non ti appartiene.
Il dolore non è il tuo. Non farti vedere debole, mai.
Ho imparato ad estraniarmi per schivare i colpi, lo so fare per tutto.
Ho imparato a rispettare il percorso degli eventi, e che si tratti della vita o della morte, è uguale.
Non mi strappo i capelli per amore, non piango perché tutto non mi è dovuto o perché non sono quella che avrei voluto o dovuto essere.
La mia vita non è stata più difficile di quella di molti altri, ma è stata cmq complicata.
Un mio amico dice che sono atipica,
e io penso di me che certe volte avrei bisogno di amare di più,
penso che forse potrei osare,
che scrivere mi vien bene, che parlare non è il mio forte,
che vorrei morire col sorriso sulle labbra,
che vorrei vincere la mia timidezza,
che sono felice perché non provo rancore per nessuno,