UN CONTINUO DECERVELLAMENTO DI STILE

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Ladypazz e il suo Continuo Decervellamento di Stile. Blogger nell'anima, scrittrice famosa nella prossima vita, lettrice attenta, sceneggiatrice e regista di video e booktrailer. Amante del genere noir e non solo, crea fusioni tra libri e immagini e realizza la "Quinta di copertina"

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lunedì, 19 gennaio 2009

son guiro, dall'altro lato mi rigiro

    

Piove. E' un grigio pomeriggio di gennaio.
Per molti oggi è così. Per me no.
La pioggia mi dà sicurezza.
Allena i miei pensieri. Rafforza le mie idee.
C' è una pioggerellina sottile, silenziosa, simile a quella di Londra.
Mi piace la pioggia, perché è romantica, unisce, ricorda.
Quando piove invito gli amici a cena.
Questa sera preparo il cous cous. Il kebab l'ho ordinato. Le salsine e le spezie non mi mancano.
Il vino l'ho fatto io.
Ho invitato Luca e la sua ragazza astemia, l'ultimo album di Vinicio Capossela,
Andrea  e le sue chiacchiere; alcune sono interessanti altre, vertono un po' troppo sulle donne. Finisco sempre col chiedergli  come mai  molti uomini hanno sempre così tante idee interessanti su quello che faranno per me e le altre donne.
Mi piace la pioggia, perché è dispettosa.
Oggi piove su tutti, ricchi e poveri.
Molti uomini e molte donne trascorrono la loro vita scendendo a patti con una falsa immagine di loro stessi.
La maggior parte della gente è povera.
La maggior parte di noi non vuol sentirselo dire.
La povertà potrebbe diventare una forza per una comunità e invece rimane un difetto da nascondere.
Ho visto famiglie andare in disgrazia, perché volevano imitare i ricchi.
I miei vicini hanno comprato un Audi e spesso non riescono a comprare il pane.
Lui ha lavorato 16 ore al giorno per due anni, per permettersi almeno una volta nella vita, una cena il 10 di agosto, nel miglior ristorante della località estiva scelta dai ricchi.
E mentre cenano non si guardano in faccia.
E mentre cenano, nel ristorante di lusso, i ricchi non ci sono.
Accanto a te c'è la plebe. Quella che pensavi di aver lasciato a casa.
E quella settimana al mare farai la fila esattamente come in città.
C'è troppo traffico e lo yacht non ce l'hai.
50 euro una coca cola e l'elicottero non ce l'hai.
I ricchi, i veri ricchi, non confondono la gente.
I ricchi cenano solo con i ricchi. Loro non si sbagliano.
Il sistema loro non lo subiscono, lo hanno creato.
Hai trascorso due anni della tua vita lavorando 16 ore al giorno e non hai scattato nessuna foto ai tuoi figli.
Hai pagato duemila euro una cena per raccontarlo ai tuoi amici rimasti in città. Saranno orgogliosi di te.

"Ogni mattina in Africa, quando sorge il sole una gazzella si sveglia, sa che dovrà correre più del leone o verrà uccisa.
Ogni mattina in Africa, quando sorge il sole un leone si sveglia, sa che dovrà correre più della gazzella o morirà di fame.
Ogni mattina in Africa, non importa che tu sia un leone o una gazzella, l'importante è che tu incominci a correre."


Con questa frase il sistema ci ha convinto e ha vinto. 
Io invece che sono un "guiro" mi verso un bicchiere di vino...
..alla salute.

"... I dubbi della vita mi pongo ma più ci ripenso più nel letto sprofondo..." V. Capossela








martedì, 14 novembre 2006

London

Esattamente un anno fa ero per la prima volta a Londra. In  sei mesi ho preso quell'aereo 4 volte. Mi manca Londra, mi manca Shepherd's Bush e Uxbridge road. Ho sentito dire che sia il quarto quartiere più pericoloso di Londra, ma che importa? Il mio inglese era stentato e, quando qualcuno iniziava a correre, lo facevo anche io. Quando tornavo a casa da sola e c'era un ragazzo che urinava sulla porta di casa strafatto di crack dicevo "sorry!" sottovoce e infilavo la chiave nella toppa. A volte dimenticavo che la gente a Londra non si deve guardare mai in faccia e spesso per questo me la son vista davvero brutta. Per fortuna sono qui a suggerirvelo, perchè potrebbe accadere che un uomo alto due metri vi aggredisca in pieno giorno perchè lo avete osservato. Non importa se non era vostra intenzione...fatevi cmq sempre i cazzi vostri per strada! Londra così interminabile, così incredibilmente seducente! Londra ti cattura e ti seduce come il miraggio della  donna dei propri sogni, con i suoi Picasso, i suoi Dalì e Joan Mirò!Con la sua bitter ale! Con i suoi 11 milioni di abitanti e le sue trecento lingue, e con il miglior kebab sotto casa..Londra ti fa sentire  come un puntino segnato sulla mappa dell'oceano e se per molti questo può essere angosciante, per me invece non lo era affatto!..e questa sensazione mi manca più di tutto adesso..ho bisogno di perdermi ancora in una grande città, ho bisogno di parlare un'altra lingua perchè le parole italiane che ascolto ogni giorno ormai mi danno la nausea!

     MIND THE GAP


postato da: ladypazz2 alle ore 12:59 | link | commenti (17)
categorie: racconti, london